Catania del Settecento

Un accenno di storia

Catania del Settecento, è una raccolta di disegni realizzata dal prof. Nunzio Sciavarrello negli anni ’50.

La Sicilia, regione più grande d’Italia, vide lo sbarco sulle sue spiagge dei primi intrepidi coloni della grande civiltà ellenica, e diede alla luce la cultura della Magna Grecia.

Una terra piena di dominazioni straniere, gli Elleni, i Vandali, i Bizantini, i Normanni, gli Austriaci, ma una terra che ha anche vissuto la sua indipendenza, una regione piena di storia, l’emigrazione dei suoi abitanti verso le terre d’America, distruzioni dovute a guerre, eruzioni, terremoti e relative rinascite.

Dopo il terremoto del 1693 che distrusse la città, Catania fu ricostruita.

Il Barocco

In quell’occasione infatti, il barocco siciliano, stile architettonico utilizzato nel corso del ‘700, fu valorizzato durante la ricostruzione.

Questo è il motivo per cui diverse città e centri minori della Sicilia sud-orientale con i loro monumenti di arte barocca,  vantano un eccellente patrimonio artistico.

La Collezione

I disegni della raccolta mostrano gli aspetti architettonici e scorci della ricostruzione della città di Catania.

Abbiamo affidato alla ditta “Il Paladino“, la riproduzione delle opere originali su gadget da collezione.

Vere piccole opere d’arte che portano la firma di un grande artista, e che mantengono meticolosamente non solo  la fedeltà di riproduzione, ma l’attento stile del professore per i dettagli di ciò che avvolgeva le proprie opere destinate alla consegna a terzi, uno stile unico nel suo genere che aggiungeva eleganza al valore dell’opera stessa.

I primi due gadget di cui ho già dato larga descrizione, raffigurano il Teatro Massimo V. Bellini e la Piazza Duomo di Catania, la collezione continua con nuovi elementi architettonici  della Catania del Settecento.

Le nuove Calamite

La prima, raffigura la Badia di Sant’Agata, chiesa con impianto a croce greca, situata nei pressi di piazza Duomo, accanto alla Cattedrale si affaccia su via Vittorio Emanuele II, edificio monumentale barocco, opera di Giovanni Battista Vaccarini.

Altro elemento della collezione, raffigura la Chiesa di Sant’Agata al Carcere. La chiesa costituisce un complesso di notevole interesse, con una stratificazione storica checonserva parti della cinta muraria greca (VI sec. a.C.), strutture monumentali di età romana (II sec. d.C.) e che a partire dall’alto medioevo diventa luogo centrale del culto di Sant’Agata, che secondo la tradizione qui venne tenuta prigioniera. (Fonte: Wikipedia)

La terza opera in miniatura, rappresenta il Palazzo dell’Università, anch’esso ricostruito dopo il terremoto del 1693. Si affaccia sulla piazza che porta lo stesso nome, sulla centralissima via Etnea, poco più a nord della centralissima piazza Duomo.

Il Paladino

I gadget raffigurati in quest’articolo, sono calamite, sottili quasi come un foglio da disegno, e sono grandi 5,00cm x 8,00 cm. Possono quindi essere attaccate su una base di metallo, oppure esposte come piccole opere d’arte su un mini cavalletto da pittore acquistabile separatamente.

La ditta Il Paladino si avvale di vari partner rivenditori in espansione per la città di Catania, oppure potete contattarla direttamente:

Il Paladino

Tel: (+39) 351 847 88 26

email: ilpalaladino@ilpaladino.eu

Facebook: https://www.facebook.com/ilpaladinoarte/

 

 

 

 

 

 

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