Un libro edito fuori commercio

Bellini e le sue donne – Pubblicazione ICA

La Biblioteca unica in Italia, è la biblioteca del libro edito fuori commercio, sorta nella città di Catania, in seno all’Istituto per la Cultura e l’Arte. Una particolare biblioteca, alla quale confluiscono migliaia di volumi non destinati alla vendita per cui non facilmente reperibili nelle ordinarie librerie e forse nemmeno nelle tradizionali biblioteche. Questo, grazie alla disponibilità, alla gentilezza, e la signorilità dei donatori.

Una biblioteca nata per contribuire alla salvaguardia di quel patrimonio librario di solito destinato a scomparire. O, nel migliore dei casi, a raggiungere gli scaffali di appassionati bibliofili, privando però, il cittadino comune delle possibilità di consultare un bene tanto prezioso. Circa settemila i volumi catalogati e ordinati a disposizione di tutti nei locali della provincia regionale di Catania. Lì, ognuno può sfogliare, consultare, leggere i testi come nelle diverse biblioteche pubbliche della città.

Le pubblicazioni qui riprodotte sono edite fuori commercio, a tiratura limitata. Prodotte dall’Istituto per la cultura e l’arte col fine di promuovere (o di partecipa­re) a talune iniziative di elevato tenore culturale. Esse sono destinate a privati, a biblioteche, a istituzioni ed enti vari per favorire lo scambio con altri libri editi fuori commercio.

 

La Biblioteca Unica In Italia, è un fiume che ingrossa le sue acque per lo sciogliersi delle nevi e le benefiche piogge. E nel nostro caso, nevai e piogge sono le fonti costituite da enti, banche istituzioni varie, comuni, regioni. Ma anche da piccoli centri urbani sparsi nel territorio nazionale negli angoli più remoti. Pubblicano cose straordinarie, desiderosi di mettere in luce le tradizioni di cui vanno orgogliosi.

A volte ci sembra di sentire persino i loro odori e i loro sapori. Quel tocco di intimità necessaria a rendere vivo il nostro temperamento altrimenti frustrato dalla routine quotidiana. Sì, è vero, oggi si stampa molto, anzi moltissimo; basta entrare in libreria per vedere ciò che produce l’editoria contemporanea. Ma per il libro edito fuori commercio è un’altra cosa. Esso non è mai di troppo perché le sorprese, ogni volta che se ne tira fuori uno dal pacco, sono tante.

È un libro “carismatico” che guida il lettore ove giammai sognerebbe di andare. Un viatico intellettuale che ti fa sentire vicino in un’Italia così lunga dove il divario tra Nord e Sud esiste. E si fa ancora molto poco per appianarlo. Non diciamo delle edizioni rare e pregiate, che danno forti emozioni. Libri da fare invidia ai bibliofili, poiché è possibile studiarli, averli a portata di mano. Libri che sono di tutti e per tutti, . E’ possibile sentirne il peso e il valore, provare la stessa emozione che si ha quando essi vengono spacchettati e messi in ordine per la catalogazione. In quel momento si sente l’eco di un rinnovato Umanesimo: è così forte il desiderio di scoprire e di sapere.

L’Istituto

L’Istituto Cultura e Arte, (ICA), nasce nel 1985.

Con impegno costante e fattivo che  svolge da allora nel capoluogo e in provincia un’intensa attività volta alla promozione e allo sviluppo della cultura intesa come patrimonio vivo, essenziale ed operante per l’elevazione spirituale e morale del cittadino.

Lo scopo sociale

Obiettivo principale dell’attività dell’ICA é la valorizzazione dei beni culturali e ambientali di cui la nostra terra vanta tradizioni nobili e vivaci.

Ma spesso questo è trascurato  per averne sottovalutato principi e valori o per aver rivolto le forze e le aspirazioni verso altri fini.

L’istituto ha dato così inizio ad un ampio programma culturale cercando di offrire nel contesto del territorio strumenti validi per la crescita del dibattito nell’ambito della cultura in generale, delle professioni e delle arti visive.

Proponendo un articolato progetto di rinnovamento consono alle più recenti acquisizioni della ricerca espressiva per venire incontro alla richiesta di aggiornamento e d’informazione che il cittadino manifesta sempre più chiaramente riguardo ai problemi della cultura ed alle tematiche dell’arte.

L’azione dell’Istituto Cultura e Arte si definisce di spinta.

Essa studia infatti tutti i modi per poter contribuire – con l’apporto anche di quanti sono disponibili a rivalutare l’immagine della città.

Iniziative che facciano convergere l’attenzione della cultura nazionale su questo estremo lembo del meridione e pongano i cittadini in sintonia tra ciò che si realizza da noi e quanto avviene in altre città e Paesi.

In quest’ottica l’lCA promuove attività di servizio sociale che mirano a potenziare lo sviluppo artistico-culturale dell’Isola.

Avvalendosi tra l’altro della propria biblioteca pubblica – unica in Italia – specializzata nella ricerca dei libri editi fuori commercio provenienti da varie parti.

L’Istituto Cultura e Arte si propone dunque un articolato ciclo d’incontri, di convegni e di mostre, alcune delle quali dedicate ad artisti tra i più qualificati sulla scena dell’arte italiana ed internazionale.

Ciò consentirà al cittadino l’acquisizione di quella cultura viva che tale patrimonio porta con se, e contribuire a stimolare confronti con gli altri centri di cultura contemporanea più avanzata.