Un doppio evento per celebrare cultura e identità: l’Anno Accademico e l’omaggio a Nunzio Sciavarrello
Un venerdì dedicato alla cultura e alla formazione artistica
Venerdì 7 maggio si è svolto un doppio evento di grande rilevanza culturale: da un lato l’apertura ufficiale dell’Anno Accademico, dall’altro l’intitolazione dell’Aula Magna della nuova sede di via Franchetti al fondatore dell’Istituzione, Nunzio Sciavarrello. Un momento simbolico e profondamente significativo, che unisce passato, presente e futuro della formazione artistica catanese.
L’inaugurazione
L’inaugurazione dell’Anno Accademico è stata impreziosita dalla lezione della prima donna eletta dal Parlamento come Giudice Costituzionale, una presenza che ha conferito ulteriore prestigio all’evento e ha sottolineato l’importanza del dialogo tra arte, cultura e istituzioni.
L’intitolazione dell’Aula Magna a Nunzio Sciavarrello
La scelta di dedicare l’Aula Magna a Nunzio Sciavarrello non è casuale: rappresenta un atto di riconoscenza verso una figura che ha segnato in modo indelebile la storia culturale di Catania. Sciavarrello non è stato soltanto un artista, ma un visionario, un uomo capace di immaginare e costruire un futuro in cui l’arte potesse essere accessibile, formativa e centrale nella crescita della città.
L’intitolazione
L’intitolazione è un modo per ricordare il suo impegno, la sua dedizione e la sua capacità di trasformare un’idea in un sistema educativo completo, ancora oggi punto di riferimento per migliaia di studenti.
Nunzio Sciavarrello: il maestro che ha fondato la formazione artistica moderna a Catania
Nato a Catania nel 1923, Nunzio Sciavarrello è stato uno dei più importanti incisori e maestri d’arte del Novecento. La sua carriera artistica lo ha portato a esporre in Italia e all’estero, distinguendosi per la raffinatezza tecnica e la profondità espressiva delle sue opere.
Ma il suo contributo più grande è stato quello di pioniere della formazione artistica nella sua città.
Il fondatore delle istituzioni artistiche catanesi
Grazie alla sua visione e alla sua determinazione, Sciavarrello ha fondato tre pilastri fondamentali della cultura catanese:
- Accademia di Belle Arti di Catania
- Liceo Artistico Statale
- Istituto d’Arte
Queste istituzioni hanno formato generazioni di artisti, artigiani, designer, scenografi, fotografi e professionisti della creatività. La sua opera ha trasformato Catania in un centro culturale dinamico, capace di dialogare con il panorama artistico nazionale e internazionale.
Un’eredità che continua a vivere
L’eredità di Sciavarrello non è soltanto nelle sue opere, ma soprattutto nelle strutture educative che ha creato e che continuano a crescere, innovarsi e formare talenti. Intitolargli l’Aula Magna significa riconoscere il valore di un uomo che ha creduto nell’arte come strumento di crescita personale e collettiva.
Un evento che unisce memoria, cultura e futuro
Il doppio evento del 7 maggio rappresenta un momento di grande valore simbolico: celebra l’inizio di un nuovo percorso accademico e, allo stesso tempo, rende omaggio a chi ha reso possibile l’esistenza stessa di queste istituzioni.
È un invito a ricordare che la cultura non è solo tradizione, ma anche visione, impegno e continuità.
Qui sotto il video dell’inaugurazione e la rassegna stampa:
QdS
Imgpres

Sicilia Report

Cronaca Oggi Quotidiano

Il Corriere di Sicilia
La Sicilia
QdS
ImgPress

Sicilia Report
Globus Magazine

La Voce dello Jonio

QdS
Sicilia Report
Qds
La Sicilia
QdS

La Sicilia
Sicilia Report
ImgPress

Costa Jonica Web












© Andrea Sciavarrello - Funambolo sul filo del progresso